Sono io

Viaggiare per me è un’azione che corrisponde, sempre, ad una reazione decisa, forte. Il primo viaggio che ho fatto in vita mia è stato molto tempo fa, avevo solo 10 mesi ed i miei decisero di partire alla scoperta del Portogallo. Ovviamente non ricordo nulla di quei momenti ma quando guardo le foto un sorriso illumina sempre il mio viso. Non voglio fare la maleducata però quindi mi presento.

Mi chiamo Vanessa ed ho 27 anni, vivo a Bergamo e per fortuna dico io perché da qui decolla puntualmente la Ryanair, compagnia aerea estremamente generosa verso quei viaggiatori che amano definirsi zaino in spalla e che abbiano la necessità di contenere i costi il più possibile.

Due anni fa mi sono laureata in Scienze della Comunicazione, percorso duro ma illuminante. Sono una mangiatrice compulsiva di donuts, specialmente quelli con la glassa rosa sopra, ormai da un anno abbondante mi sono presa una stanza in affitto in centro a Bergamo e vivo con un’amica che, a volte, sono riuscita a trascinare in qualche viaggio. Dovete sapere infatti che Maria è la nemesi perfetta, lei ha il terrore di volare, non riesce ad ingerire nulla che non sia rigorosamente italiano e per lei viaggiare significa, fondamentalmente, stare sdraiata per ore in una spiaggia della Sardegna. Siamo una forza insieme, diciamo che ci compensiamo ma sono certa che, prima o poi, riuscirò a portare Maria dal lato oscuro dei viaggi!

La maggior parte delle volte amo viaggiare da sola, molte persone non comprendono bene la sensazione di euforia e libertà totale che un viaggio in solitudine può regalare. Beninteso, non sono asociale, anzi! Durante ogni mio viaggio sono decine le persone che incontro sul mio cammino, con le quali parlo e percorro un pezzo di strada insieme. Addirittura posso dire, con mia grandissima soddisfazione, di aver guadagnato tre amici veri nei miei viaggi, amici che vivono più o meno lontani da me ma con i quali, nonostante la distanza, mantengo dei rapporti davvero profondi. Una volta raggiunta la maggiore età ho avuto il permesso dai miei genitori di partire in totale autonomia e non finirò mai di ringraziarli per questo. Sentire di avere la fiducia dei propri genitori nonostante scelte un po’ fuori dal comune è una sensazione impagabile.

Dai 18 anni quindi non mi sono più fermata, ogni mese ho l’abitudine di mettere da parte un po’ di soldi da investire, rigorosamente, in viaggi. Sono riuscita a diventare una web writer, lavoro perfetto per me perché mi da una libertà maggiore (anche se le scadenze esistono e sono pressanti!) nel decidere i momenti migliori per viaggiare riuscendo, inoltre, a lavorare anche mentre sono a zonzo per il mondo. Al momento non ho altri progetti importanti al di fuori di scrivere, viaggiare e fotografare quello che esiste ed avviene in Italia ed in altri Paesi. Ho deciso, quindi, di aprire questo blog per condividere con voi le mie esperienze, le sensazioni, le emozioni che provo in viaggio sperando anche, al tempo stesso, di riuscire a farvi venire voglia di partire ed oltrepassare i vostri limiti perché, ve lo posso garantire, farlo significa gustare la libertà totale di essere, serenamente, se stessi.