Un viaggio in Corsica

D’estate ho deciso di unirmi ad un gruppetto di amici che stavano pianificando un viaggio in Corsica. Da tempo volevo esplorare questa isola così ho colto l’occasione al volo. L’obiettivo era piccolo ma ambizioso, partire con la tenda e cercare di visitare la Corsica in lungo e largo.

Siamo partiti con il traghetto da Livorno per Bastia, il viaggio è stato comodo ed incredibilmente veloce. Per poter essere il più possibile indipendenti siamo partiti in auto da casa. Il nostro piano era percorrere tutta l’isola facendo una sorta di giro per ritornare, poi, su Bastia e rientrare a Livorno. Abbiamo deciso di fare il giro dirigendoci verso sud per poi risalire dalla costa opposta.

La Corsica ci ha colpito perché ha confermato, senza ombra di dubbio, la sua fama di antica terra dei pirati, i corsari appunto, gente rude di poche chiacchiere ma dalla grande ospitalità. Bisogna dire che la Corsica è perfetta per i viaggiatori che amano la libertà e sono poco attenti ad alberghi o locali alla moda, qua più o meno tutti viaggiano senza troppi progetti, molti in tenda, zaino in spalla, in camper, in roulotte, ed anche in moto. La libertà no frills sembra la parola d’ordine.

Il mare della Corsica è fantastico, moltissime sono le spiagge nelle quali, camminando poco, trovavamo dei tratti quasi deserti e tutto questo a luglio! Abbiamo mangiato delle indimenticabili zuppe di pesce e, se si scansano i ristoranti un po’ più eleganti, si riesce a spendere davvero poco. Solo la zona di Porto Vecchio si è rivelata essere un po’ più adatta ad una clientela alto spendente o comunque attenta alla forma. Vale comunque una sosta, soprattutto verso sera, per passeggiare sul molo pieno di barche a vela di tutte le tipologie e dimensioni.

Posso certamente consigliare, se possibile, di visitare alcuni tratti proprio su una barca a vela, mezzo privilegiato per esplorare calette nascoste e farsi un tuffo lontano da tutti. Noi abbiamo avuto la fortuna di aver fatto conoscenza, proprio a Porto Vecchio di una coppia di ragazzi proprietari di una barca a vela che ci ha ospitato a bordo per un’intera giornata. Farsi un pezzo di navigazione tra il vento fortissimo delle Bocche di Bonifacio garantisce una storia da raccontare al nostro rientro!

La parte ovest invece è altra storia. Tutta la costa è davvero selvaggia e bellissima, la natura è la regina che comanda tutto e questa sensazione si ha per tutta la durata del viaggio. Consiglio vivamente, ai centauri, un viaggio proprio nella costa ovest della Corsica, ci sono molti tratti perfetti per “piegare” con la moto su curve impegnative circondati da panoramici decisamente mozzafiato. Il ricordo che mi sono portata dietro di questo viaggio in Corsica è natura, sincerità, mare, sole e molto altro.

Abbiamo vissuto per circa tre settimane praticamente in costume, spesso con il sale sulla pelle che sì fa male ma anche regala la sensazione di vivere un po’ in un mondo sospeso, lontani dalla frenetica e monotona quotidianità. Forse è proprio la vita su un’isola che cambia la prospettiva rispetto al “continente”, prospettiva interessante e, direi, a volte indispensabile per recuperare la parte più vera, essenziale di noi.